Sempre più difficile per gli ultimi riuscire a vivere in questo paese .. la politica non pensa più al popolo.
Cammino tra chi lotta ogni giorno
Con le tasche vuote e il cuore a pezzi
Nessun re ci guarda dall’alto del trono
Solo ombre che mordono coi denti spezzati
Le loro torri brillano nel cielo
Ma noi siamo il fuoco che scalda la notte
Parole d’acciaio contro il loro gelo
Nel vento scriviamo la nostra rivolta
Siamo il rumore che non puoi spegner
Il grido distante che cresce e risale
Non servi né re ci possono vendere
È la nostra guerra ma senza un’arma letale
Dai rottami costruiamo speranze
Con le mani callose e le spalle forti
La nostra forza sta in ciò che avanza
Siamo la mareggiata che sfonda le porte
Siamo il rumore che non puoi spegnere
Il grido distante che cresce e risale
Non servi né re ci possono vendere
È la nostra guerra ma senza un’arma letale

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